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Giovedì, Marzo 21, 2019
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  • Nautic Sud Edizione 2019

    Nautic Sud Edizione 2019

    NauticSud 2019 dal 9 al 17 febbraio

     

    Saranno molte le novità in questa edizione, dalle imbarcazioni yacht, gozzi e gommoni presentate in anteprima, ai motori innovativi, ma anche un fitto calendario di convegni legati al mondo della nautica che illustreranno le novità tecniche ed amministrative del diportismo in Italia.
    Numerose le aziende che hanno aderito come Apreamare, fiore all’occhiello della cantieristica nautica campana appena premiato al salone di Dussendorf per il suo Gozzo proclamato European Power Boat of the Year (una sorta di Oscar della nautica) e ancora di cantieri Azimut, Fiart, Salpa, Rizzardi, Rioyacht, Chris Craft e Aironmarine di Paolo Molinari, per citarne alcuni, evidenziano positivamente la ripresa dell’intera filiera e la rilevanza della fiera internazionale in una regione che conta oltre 60 Comuni costieri e ben 447 chilometri di costa (fonte Enea).
    Anche quest’anno il NauticSud si svilupperà sull’intera area della Mostra d’Oltremare, utilizzando tutti i padiglioni e gli spazi esterni, compreso il Viale delle 28 fontane progettato da Marcello Canino, per un totale di oltre 50mila mq.

     

  • Procida

    Procida

    L'Isola di Procida geologicamente è formata dai resti di quattro vulcani che sono la continuazione di quelli flegrei. Ha coste molto frastagliate ...

  • NAPOLI VS ZURIGO

    NAPOLI VS ZURIGO

    NAPOLI VS ZURIGO
     
    21 FEBBRAIO 2019 (h21.00)
     
    SEDICESIMI DI EUROPA LEAGUE
  • Ischia

    Ischia

    Ischia è la più grande delle isole del golfo di Napoli, come Procida e la vicina Vivara, ha origini vulcaniche . E' conosciuta come "l'isola verde" grazie alla sua ...

  •  SERIE A 2018/2019 SSC NAPOLI

    SERIE A 2018/2019 SSC NAPOLI

    CAMPIONATO SERIE A 2018/2019 DELLA SSC NAPOLI
     

    PRIMA GIORNATA: 19 agosto

    ULTIMA GIORNATA: 26 maggio

    FESTIVITA’ NATALIZIE: si giocherà il 22, 26, 29 dicembre. Stop tra Capodanno e l’Epifania, ripresa il 20 gennaio. Previsto un turno di Coppa Italia il 13 gennaio.

    TURNI INFRASETTIMANALI: si giocherà mercoledì 26 settembre e mercoledì 3 aprile.

    SOSTE PER LE NAZIONALI: il campionato si fermerà il 9 settembre, il 14 ottobre, il 18 novembre e il 24 marzo.

    CALCIOMERCATO: altra grande novità. Si chiuderà il 18 agosto e non il 31 agosto.

    SUPERCOPPA ITALIANA: si giocherà il 12 agosto in sede ancora da definire.

  • Capri

    Capri

    Formata da due altopiani (Capri ed Anacapri) che le danno un profilo inconfondibile. L’isola sorge da un mare profondo, con coste spesso dirupate, incise da ...

  • I DE FILIPPO IL MESTIERE IN SCENA-CASTEL DELL' OVO NAPOLI

    I DE FILIPPO IL MESTIERE IN SCENA-CASTEL DELL' OVO NAPOLI

    I DE FILIPPO, IL MESTIERE IN SCENA

    CASTEL DELL' OVO

    DAL 28 OTTOBRE 2018 AL 24 MARZO 2019
     
    A Castel dell'Ovo la mostra "I De Filippo - Il mestiere in scena" Eventi a Napoli
    La mostra monumentale “I De Filippo, il mestiere in scena” in anteprima mondiale a Napoli nelle storiche sale dell’intero Castel dell’Ovo.
    Fortemente voluta dalla famiglia De Filippo e promossa dal Comune di Napoli (Assessorato alla Cultura e al Turismo) con al fianco le principali istituzioni di riferimento, l’esposizione è a cura di Carolina Rosi, Tommaso De Filippo e Alessandro Nicosia, Presidente di C.O.R. a cui si deve anche la produzione e si propone come un dialogo continuo tra i De Filippo ed il pubblico, nel rispetto del quale questa grande famiglia ha sempre lavorato e donato ogni giorno il suo mestiere, la sua arte. Perché come scriveva Eduardo: “Puoi fare teatro se tu sei teatro perché il teatro nasce dal teatro…l’albero è uno, e i frutti sono pochi”.
     „I visitatori potranno ammirare materiale inedito, lettere, foto, video, oggetti e centinaia di costumi, locandine, manifesti, copioni manoscritti e dattiloscritti, conservati in archivi privati, in istituti e soprattutto nel fondo degli eredi Eduardo De Filippo, partendo dal capostipite Scarpetta,  Eduardo anche nei film, nelle sue poesie, nelle sue canzoni... per vivere la sua forza, il suo rigore, la considerazione per il teatro e per il pubblico che lo portarono a non fermarsi nemmeno quando la vita fu terribilmente dura con lui.“

     
  • Villa dei Papiri (Ercolano)

    Villa dei Papiri (Ercolano)

    La più famosa delle lussuose ville di Ercolano è la” Villa dei papiri” che discende verso il mare con quattro piani di terrazze.

  • MOSTRA CHAGALL BASILICA DELLA PIETRASANTA DI NAPOLI

    MOSTRA CHAGALL BASILICA DELLA PIETRASANTA DI NAPOLI

    Mostra Chagall
    Basilica della Pietrasanta di Napoli
    dal 15 Febbraio al 30 Giugno 2019
     
    Dal 15 Febbraio 2019 al 30 Giugno 2019 nel centro storico di Napoli, nella bella Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, si terrà un’interessante mostra del grande pittore russo  Marc Chagall.
     
    Una mostra curata da Dolores Durán Úcar, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia che ci  presenta il mondo dell’artista tra stupore e meraviglia. Marc Chagall, nato in Bielorussia nel 1887 da una famiglia ebraica di tradizione yiddish, visse poi a Parigi fino all’invasione nazista nella seconda guerra mondiale, e dopo varie vicissitudini, riuscì a fuggire negli Stati Uniti.
     
    Nelle sue opere Chagall si ispirava alla vita popolare russa e partecipò, anche se marginalmente, ai movimenti parigini del cubismo e fauvismo avvicinandosi anche alla Scuola di Parigi ed ai suoi esponenti quali Modigliani. I suoi lavori riportano un mondo pieno di colori vivaci e brillanti, molto belli.
  • Ercolano

    Ercolano

    Ercolano era una antica citta romana, situata nel terrirorio dell’attuale comune di Ercolano a circa 4 chilometri da Napoli.

  • TOSCA /TEATRO SAN CARLO

    TOSCA /TEATRO SAN CARLO

    SAN CARLO OPERA FESTIVAL

    Opera

     Giacomo Puccini / 

    TOSCA

    dal 12 al 24 luglio

    Melodramma in tre atti

    Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, dal dramma omonimo di Victorien Sardou

    Prima rappresentazione: Roma, Teatro Costanzi, 14 gennaio 1900

    Direttore | | Juraj Valčuha

    Regia | Leo Muscato

    Scene |  Federica Parolini

    Costumi | Silvia Aymonino

    Luci | Alessandro Verazzi

    Interpreti

    Floria Tosca, Ainoha Arteta / Monica Zanettin (24 luglio)

    Mario Cavaradossi, Brian Jagde

    Il barone Scarpia, Roberto Frontali /Samuel Youn

    Cesare Angelotti, Carlo Cigni

    Il Sagrestano, Roberto Abbondanza

    Spoletta, Nicola Pamio

  • Pompei

    Pompei

    Pompei fu distrutta e seppellita completamente da una catastrofica eruzione del Vesuvio il 24 agosto del 79 d. C. Il vulcano ricopri Pompei sotto una ...

  • ROMANZE D'AMORE, SOGNI E VISIONI/TEATRO SAN CARLO

    ROMANZE D'AMORE, SOGNI E VISIONI/TEATRO SAN CARLO

    ROMANZE D'AMORE, SOGNI E VISIONI

    TEATRO SAN CARLO

    8 MARZO 2018

    Soprano | Cinzia Forte
    Violino | Gabriele Pieranunzi
    Pianoforte | Maurizio Baglini
    Violoncello | Silvia Chiesa

  • La Cappella del tesoro di San Gennaro

    La Cappella del tesoro di San Gennaro

    La Cappella dove è stipato il tesoro del santo resta tra le meraviglie architettoniche ma soprattutto ebanistiche e d’oreficeria della tradizione napoletana.

  • ENZO GRAGNANIELLO AL TEATRO AUGUSTEO

    ENZO GRAGNANIELLO AL TEATRO AUGUSTEO

    ENZO GRAGNANIELLO AL TEATRO AUGUSTEO

    14 marzo 2017

    Al teatro Augusteo per uno speciale appuntamento nel quale sarà ospite la grande artista portoghese Dulce Pontes.

  • Decumano Superiore - Via Anticaglia

    Decumano Superiore - Via Anticaglia

    Da Vico San Gaudioso passando per Largo SS Apostoli fino a Piazza Sant'Anna a Capuana, il decumano superiore è parte integrante della città Greco-romana.

  • RAPHAEL GUALAZZI AL TEATRO AUGUSTEO

    RAPHAEL GUALAZZI AL TEATRO AUGUSTEO

    RAPHAEL GUALAZZI LOVE LIFE PEACE TOUR AL TEATRO AUGUSTEO

    13 marzo 2017

    Unica data napoletana per il cantautore e pianista Raphael Gualazzi che sarà accompagnato da una eccezionale band: sei musicisti (alcuni anche coristi) tutti polistrumentisti con una sezione fiati composta da tromba, sax e trombone ed una sezione ritmica con chitarra, contrabbasso (o basso elettrico) e batteria.

     

     

  • Decumano Maggiore - Via dei Tribunali

    Decumano Maggiore - Via dei Tribunali

    L'attributo di "maggiore" indica la sua rilevanza all'interno dell'antico organismo urbano, vera e propria spina dorsale della città, simboleggiata anche dalla presenza dell'antico ...

  • GEO Maggio 2016

    GEO Maggio 2016

    Die Besten Tipps fur die Metropole am Vulkan

    Chiaja Hotel de Charme

    Stivoll wohnen lasst es sich im 1. Stock eines Stadtpalastes. Neben 27 klassischen Zimmern gibt es grosszugige Gemeinschaftsraume und im Salon einen Kamin, der im Winter fur Gemutlichkeit sorgt.

  • Decumano Inferiore - Spaccanapoli

    Decumano Inferiore - Spaccanapoli

    E' la zona compresa tra Piazza San Domenico Maggiore e la chiesa diSanta Chiara in piazza del Gesù Nuovo che in epoca Greca costituiva una zona extraurbana, ovvero al di ...

  • Il Miglio Sacro

    Il Miglio Sacro

      Un bellissimo itinerario restituito alla città e ai napoletani, prima ancora che ai visitatori ed ai turisti. Un percorso lungo un miglio, dalla tomba di S. Gennaro fino al suo inestimabile Tesoro, custodito nel Duomo.

  • Stazione Materdei

    Stazione Materdei

    La stazione di Materdei è stata aperta il 5 luglio 2003, disegnata dall'Atelier Mendini come quella di Salvator Rosa, questa stazione è un trionfo di colori e di temi ...

  • Cosa si nasconde sotto via Cisterna dell’olio?

    Cosa si nasconde sotto via Cisterna dell’olio?

    C’è un negozio a via Cisterna dove affondano le radici dell’antica via. Il nome dà una vaga idea dell’origine di questa strada del centro però pochi conoscono la sua derivazione.

  • Stazione Vanvitelli

    Stazione Vanvitelli

    La stazione della centralissima Piazza Vanvitelli, al Vomero, rappresenta un punto nevralgico del sistema di trasporto su ferro napoletano: la vocazione commerciale del quartiere, l'elevata concentrazione ...

  • L'Arte presepiale a Napoli

    L'Arte presepiale a Napoli

    L’arte presepiale napoletana, eccellenza di Napoli e della Campania, è ammirata in tutto il mondo. Si tramanda da generazioni: le botteghe e i negozi tra via S. Gregorio Armeno e via S. Biagio dei Librai racchiudono secoli di storia e tradizione.

  • Stazione Dante

    Stazione Dante

    La stazione di piazza Dante ha aperto i battenti il 27 marzo 2002, con una cerimonia di inaugurazione presieduta dal presidente della Repubblica Ciampi.

  • Piazza del Plebiscito

    Piazza del Plebiscito

    Antico “Largo di palazzo” (reale) sede delle cerimonie pubbliche e feste popolari prese il nome dal plebiscito per l’annessione al regno di Italia del 1861.

  • Stazione Museo

    Stazione Museo

    La stazione Museo rappresenta un importante nodo del sistema Metronapoli, sia per la posizione e gli intensi flussi turistici, sia per la presenza del nodo di interscambio ...

  • Via Chiaia

    Via Chiaia

    Costituisce tradizionalmente la strada più elegante di Napoli in quanto unisce la zona della reggia alla spiaggia (Chiaja indicava infatti la spiaggia).

  • Stazione Rione Alto

    Stazione Rione Alto

    La seconda uscita della stazione Rione Alto è stata inaugurata nel dicembre 2002, ed è entrata a far parte del novero delle stazioni dell’arte per la presenza di numerose installazioni ...

  • Il Palazzo Reale di Capodimonte

    Il Palazzo Reale di Capodimonte

    Il Palazzo Reale risalta tra il verde cupo del grande parco che lo circonda. Venne iniziato nel 1738 per volere del re Carlo di Borbone ma ...

  • Stazione Quattro Giornate

    Stazione Quattro Giornate

    Nella ritrovata piazza Quattro Giornate, che fiancheggia lo stadio vomerese del Collana, la stazione rievoca, da un punto di vista artistico, i giorni che resero Napoli libera durante la Seconda Guerra Mondiale.

  • Mergellina

    Mergellina

    E uno dei luoghi simbolo di Napoli, cantata per la sua bellezza fin dall’antichità da PlinioSenecaSvetonioTacitoSilio ItalicoStazio e dallo stesso Virgilio, che secondo la leggenda vi compose "le Georgiche".

  • Stazione Salvator Rosa

    Stazione Salvator Rosa

     

    Capolavoro della metropolitana di Napoli, esempio di architettura moderna unico per la città. A cura dell'Atelier Mendini (pluripremiato per questa realizzazione), la stazione ha due uscite, aperte ...

  • Santa Lucia al mare

    Santa Lucia al mare

    La chiesa di S. Lucia a Mare  risale al medioevo; secondo una leggenda sarebbe stata eretta da una nipote dell'imperatore Costantino.

  • canneloni al ragù napoletano

    canneloni al ragù napoletano

    Cannelloni al ragù

    A  Napoli, per indicare una persona che ama la buona tavola, si è soliti dire che la persona in questione è ‘na bona furchetta, indicando così la naturale inclinazione ad assaporare fino in fondo  l’eccellente sapore di un piatto cucinato a regola d’arte, ma quanti di voi si sentono “una buona forchetta”?

  • La Villa comunale

    La Villa comunale

    E’ un magnifico, vasto giardino pubblico, piantato a lecci, pini, palme, araucarie e eucalipti, a lato della Riviera di Chiaia, e che si estende fra Piazza Vittoria e Piazza della Repubblica.

  • PIZZA SALSICCIA NE FRIARIELLI

    PIZZA SALSICCIA NE FRIARIELLI

    PIZZA SALSICCIA E FRIARIELLI

    il matrimonio tra questi due ingredienti (le salsicce e i “friarielli”) nasca da un’idea di un ambulante che, non avendo altro contorno con cui abbinare la salsiccia alla brace, volle provare le amarissime cime di rapa a foglia verde che crescono sulle falde del Vesuvio e la sua fu un’idea fantastica, creò un connubio sensazionale, un legame inscindibile, “chimico”. “A sasicc è a mort re friariell“, dice un detto antico napoletano.

  • Teatro San Carlo

    Teatro San Carlo

    E’ uno dei più importanti e vasti teatri lirici del mondo. Prese il nome da re Carlo III dal quale fu fatto edificare nella prima meta del ‘700.

  • MINESTRA MARITATA

    MINESTRA MARITATA

    MINESTRA MARITATA

    La minestra maritata: uno dei più antichi piatti napoletani

    'A menesta 'mmaretata (la minestra maritata) è un tradizionale piatto partenopeo si chiama così perché la verdura "si sposa" con la carne.

    Secondo quanto scrisse anche lo storico e giornalista Vittorio Gleijeses, nel suo "A Napoli si Mangia così", si tratta probabilmente di uno dei piatti napoletani con le orgini più antiche, tanto che una ricetta che si avvicina molto a questa particolare minestra è rintracciabile già nel De Conquinaria di Apicio.

    Ad "importarla" in terra partenopea, però, sono stati probabilmente gli spagnoli nel 1300. In Spagna, infatti, è diffusa una minestra molto simile, nota come "Olla Potrida" che avrebbe dato origine a Napoli alla minestra maritata (o "pignato grasso") e qualche secolo dopo, in Lombardia, alla tipica cassoeula.

  • Il teatro Mercadante

    Il teatro Mercadante

    ll Teatro Mercadante nacque con il nome di Teatro del Fondo, dal nome della società che costruì la struttura nel 1778, con i proventi confiscati dal disciolto Ordine dei Gesuiti. 

  • PIZZA DI SCAROLE

    PIZZA DI SCAROLE

    PIZZA DI SCAROLE

    Perché farlo solo nel lunedì in albis o durante le feste di Natale? E’ troppo buona per limitarla nel tempo. C’è troppo un legame affettivo e di gusto per il popolo del Vesuvio con questo sfornato di verdure condito con fantasia e aromi spesso in uso nelle cucine Napoli Doc. In questa ricetta usiamo le alice salate, per noi imprescindibili in questo connubio di sapori, ma sappiamo, purtroppo che spesso non son gradite. Motivo per cui, se proprio non potete farne a meno, potete sostituirle al pescetto sapido con della provola affumicata, ma aggiunta questo al momento della colmata nel tegame da forno.

  • Il teatro Bellini

    Il teatro Bellini

    Si trova nei pressi del Museo Nazionale, del Conservatorio di San Pietro a Majella e dall'Accademia di Belle Arti.

  • GATEAU DI PATATE

    GATEAU DI PATATE

    Gateau di patate, la storia

    Il gateau di patate (italianizzato "gattò") è un piatto tipico della cucina partenopea, una vera icona culinaria di cui ogni famiglia ha sua ricetta. Il termine francese significa torta, e, in italiano, indica una sorta di sformato.

    Secondo quanto si narra, il gateau fu un piatto creato per il banchetto di nozze della regina Maria Carolina, figlia di Maria Teresa Lorena-Asburgo, moglie di Ferdinando I Borbone, nel 1768.

    La nuova Regina introdusse nella capitale il gusto francese e la consuetudine di affidare il servizio di cucina ai "monsieurs" (termine "corrotto" in "monzu'" dai napoletani). Proprio questi cuochi crearono il particolare sformato per il banchetto reagale.

    Nonostante questo, il "gattò" è da ritenersi a tutti gli effetti un piatto napoletano, creato a Napoli, utilizzando ingredienti tipici della cucina partenopea, fatta eccezione per il burro (più tipico della cucina nordica).

  • Il teatro Sannazzaro

    Il teatro Sannazzaro

    Il teatro Sannazaro si trova in Via Chiaia, una delle strade più eleganti di Napoli. Fu costruito nella seconda metà dell’800 su di un terreno ...

  • SPAGHETTI CON LE VONGOLE

    SPAGHETTI CON LE VONGOLE

    SPAGHETTI CON LE VONGOLE ( O AI FRUTTI DI MARE)

    E’ sicuramente uno dei piatti forti della cucina partenopea: parliamo dei mitici spaghetti con le vongole, o con i frutti di mare che identificano il marchio della buona cucina partenopea quasi quanto la “mitica” pizza. Possono essere fatti in bianco (molto più buoni) o con un po’ di sugo ma rappresentano sempre il miglior piatto di pasta della cucina napoletana. Con le vongole hanno un gusto particolare ma quelli con i frutti di mare sono molto buoni specialmente se fatti con gli scialatielli, altro tipo di pasta fresca. Naturalmente per gli spaghetti vi consigliamo quelli a trafila di bronzo. Di seguito le due ricette:

     

  • Il Maschio Angioino

    Il Maschio Angioino

    Il nome di “Maschio Angioino” deriva da “mastio” (torre principale) fatto costruire nel 1300 dagli Angioini: viene anche chiamato ...

  • PARMIGIANA DI MELANZANE

    PARMIGIANA DI MELANZANE

    LA PARMIGIANA DI MELANZANE

    La storia della parmigiana di melanzane è un po' controversa. Il nome farebbe pensare a una storia "emiliana", mentre domandando in giro per Napoli, oggi tutti direbbero che si tratta di un piatto tipico della tradizione gastronomica napoletana; cerchiamo di mettere qualche punto fermo in questa storia.

    Probabilmente, in origine, quella della parmigiana di melanzane era una ricetta nata in Sicilia, terra notoriamente produttrice di melanzane di ottima qualità.

    Napoli, capitale del Regno, se ne “impossessò”: la prima ricetta “ufficiale” la ritroviamo, infatti, nel trattato “Cucina teorico pratica” di Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino, pubblicato a Napoli nel 1839.

    Come spiegarne allora il nome, viste le sue origini?

    Oltre che dall’uso del parmigiano, presenza importante nella ricetta, alcuni pensano che il nome derivi dal termine dialettale parmiciana, che sta a indicare l’anta a listelli delle persiane di legno, che ricorda la forma in cui le melanzane si tagliano e il modo in cui si dispongono nella teglia.

     

  • Il Castel Sant'Elmo

    Il Castel Sant'Elmo

    Occupa la sommità della collina del Vomero, la più alta della città. Fu fatto erigere con il nome di BELFORTE nel 1300 dagli Angioini.

  • GLI STRUFFOLI

    GLI STRUFFOLI

    "GLI STRUFFOLI"

    A fa ‘e struffoli è nu sfizio. Cumminciamm dall’inizio: faje na pasta sopraffina, e po’ tagliala a palline, cu na bona nfarinata. Dopp’a frje. Già t’e stancate? Chest è a parte chiù importante! Mò ce vo’: miele abbondante e na granda cucuzzata (a cocozza nzuccherata). N’è fernuto ancora, aspiette! S’anna mettere ‘e cunfiette: aggrazziate, piccerille, culurate: ‘e diavulille… Ma qua nfierno, è Paraviso! Iamme, falle nu surriso! Comme dice? “Mamma mia, stanne troppi ccalurie so’ pesante, fanno male?” Si va buò,ma è Natale!“.

  • Il Castel Capuano

    Il Castel Capuano

    Comunemente conosciuto come “Vicaria”, Palazzo del Tribunale (attualmente ne ospita qualche ufficio mentre la sede principale ...

  • La ricetta della pizza napoletana

    La ricetta della pizza napoletana

    Per ogni litro di acqua ci vogliono 50 grammi di sale, 5 grammi di lievito e 1,8 kg di farina. La farina deve essere aggiunta lentamente, in non meno di dieci minuti, e l'impasto va lavorato per venti minuti ...

  • Il Castel dell'Ovo

    Il Castel dell'Ovo

    Il suo nome deriva da una antica leggenda secondo la quale Virgilio(considerato un mago nel medioevo) vi avrebbe nascosto un uovo ...

  • Maccheroni ca Pummarola ncoppa

    Maccheroni ca Pummarola ncoppa

    Cuocere per 10 minuti i pelati frullati con una presa di sale. Lessare la pasta e condirla con metà del sugo, l'olio e l'origano, disporla a strati in una pirofila unta di olio, cospargendo uno strato con fettine di mozzarella e uno strato con fettine di provola ...

  • San Francesco di Paola

    San Francesco di Paola

    La chiesa venne eretta nel 1816 per volere di re Ferdinando IV al suo ri­torno, dopo il decennio di governo Francese a Napoli.

  • La sfogliatella

    La sfogliatella

    Posta la farina in una capace ciotola, incorporatele 100 g di burro, lo zucchero semolato, un pizzico di sale e la poca acqua sufficiente a ottenere un impasto sodo ed elastico che, datagli la forma di una palla, farete ...

  • Santa Brigida

    Santa Brigida

    La chiesa venne fondata come piccolo ­oratorio nel 1609 sul luogo dove, secondo una leggenda popolare, Santa Brigida era solita pregare ai tempi della visita a Napoli della Regina Giovanna I.

  • La pastiera

    La pastiera

    Fate scongelare la pasta frolla a temperatura ambiente.

    Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciate cuocere per 10 minuti mescolando ....

  • Santa Maria la Nova

    Santa Maria la Nova

    Quando nel 1300 Carlo d'Angiò, decisa la costruzione del Maschio Angioino (Castel Nuovo), concesse ai frati francescani, che avevano ...

  • Il casatiello

    Il casatiello

    La ricetta del casatiello, è uguale a quella del tortano, solo che le uova invece di essere sode e messe all'interno a pezzettini, vengono messe sopra crude e fermate da striscioline di pasta messe a croce sull'uovo.

  • Chiesa del Gesù Nuovo

    Chiesa del Gesù Nuovo

      Il capolavoro dell’arte barocca a Napoli. Fu costruita nel XVI secolo dai gesuiti sul luogo del rinascimentale Palazzo Sanseverino, di cui conserva ...

  • Impepata di cozze

    Impepata di cozze

    A ‘mpepata e cozze, come viene chiamata a Napoli l'impepata di cozze, è uno dei piatti della cucina italiana più semplici da preparare ma allo stesso tempo uno dei più gustosi e graditi, grazie anche alla sua versatilità: può essere, infatti, servito sia come antipasto che come secondo di pesce.

  • San Lorenzo Maggiore

    San Lorenzo Maggiore

    La chiesa fu edificata nel secolo XIII sul luogo di una basilica paleocristiana del VI secolo in forme gotiche,che conserva ancore al suo interno, mentre la facciata è un rifacimento del XVII secolo .

  • Polipo alla Luciana

    Polipo alla Luciana

    Un antico detto napoletano dice che "O purpo se coce dint’alla’acqua soja", questo perché quando cuoce, tira fuori una quantità notevole di liquido. 

  • San Domenico Maggiore

    San Domenico Maggiore

    Principale chiesa dei dominicani, fu ricostruita sotto il regno di Carlo II d'Angiò in stile gotico (1283-1324), ingloban­do la ...

  • Il brodo di polipo

    Il brodo di polipo

    Si inizia con il pulire il polpo, eliminando la parte interna le visceri e gli occhi. Mettere in una pentola di coccio acqua, sale e pepe e si aspetta l'ebollizione.

  • Santa Chiara

    Santa Chiara

    Fu costruita fra il 1310 ed il 1328, per volere di Rober­to d'Angiò e della moglie Sancia, in stile gotico-provenzale .

  • Il ragù napoletano

    Il ragù napoletano

    Far stendere la carne dal macellaio a mo' di grossa bistecca, che verrà farcita con pinoli, uvetta, noce moscata, salame piccante tritato grossolanamente, e legata con uno spago. 

  • Il Duomo

    Il Duomo

    La sua costruzione inizio nel 1294 per volontà del re Carlo II d'Angiò sul posto di preesistenti edifici religiosi, alcuni dei quali ...

  • Il babà

    Il babà

    Mettere nella ciotola girevole dellimpastatrice la farina, lo zucchero, il burro a pezzettini, il sale e il lievito sbriciolato. Avviare le fruste e miscelare il tutto. 

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