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Lunedì, Gennaio 16, 2017
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  • GEO Maggio 2016

    GEO Maggio 2016

    Die Besten Tipps fur die Metropole am Vulkan

    Chiaja Hotel de Charme

    Stivoll wohnen lasst es sich im 1. Stock eines Stadtpalastes. Neben 27 klassischen Zimmern gibt es grosszugige Gemeinschaftsraume und im Salon einen Kamin, der im Winter fur Gemutlichkeit sorgt.

  • Santa Maria la Nova

    Santa Maria la Nova

    Quando nel 1300 Carlo d'Angiò, decisa la costruzione del Maschio Angioino (Castel Nuovo), concesse ai frati francescani, che avevano ...

  • Chiesa del Gesù Nuovo

    Chiesa del Gesù Nuovo

      Il capolavoro dell’arte barocca a Napoli. Fu costruita nel XVI secolo dai gesuiti sul luogo del rinascimentale Palazzo Sanseverino, di cui conserva ...

  • San Lorenzo Maggiore

    San Lorenzo Maggiore

    La chiesa fu edificata nel secolo XIII sul luogo di una basilica paleocristiana del VI secolo in forme gotiche,che conserva ancore al suo interno, mentre la facciata è un rifacimento del XVII secolo .

  • MARADONA LIVE "TRE VOLTE 10"- TEATRO SAN CARLO

    MARADONA LIVE "TRE VOLTE 10"- TEATRO SAN CARLO

    TEATRO SAN CARLO

    16 gennaio 2017

     

    Diego Armando Maradona per la prima volta al Teatro San Carlo per l’unica data mondiale di “Tre volte 10”, il live show scritto e diretto da Alessandro Siani e prodotto da Best Live.

     “Maradona, - spiega Alessandro Siani - per la prima volta su un palco teatrale darà la sua testimonianza d’amore e di libertà mettendo in luce le sue verità e la sua incredibile vita. Con lui ospiti e sorprese in un anno per noi tifosi napoletani molto sentito ovvero la vigilia dei trent’anni dal primo scudetto, anche per questo il titolo di questo evento è "Tre volte 10”.

     

  • San Domenico Maggiore

    San Domenico Maggiore

    Principale chiesa dei dominicani, fu ricostruita sotto il regno di Carlo II d'Angiò in stile gotico (1283-1324), ingloban­do la ...

  • Santa Chiara

    Santa Chiara

    Fu costruita fra il 1310 ed il 1328, per volere di Rober­to d'Angiò e della moglie Sancia, in stile gotico-provenzale .

  • Il Duomo

    Il Duomo

    La sua costruzione inizio nel 1294 per volontà del re Carlo II d'Angiò sul posto di preesistenti edifici religiosi, alcuni dei quali ...

  • LEONARD SLATKIN/ALEXEI VOLODIN

    LEONARD SLATKIN/ALEXEI VOLODIN

    LEONARD SLATKIN/ ALEXEI VOLODIN

  • Procida

    Procida

    L'Isola di Procida geologicamente è formata dai resti di quattro vulcani che sono la continuazione di quelli flegrei. Ha coste molto frastagliate ...

  • Ischia

    Ischia

    Ischia è la più grande delle isole del golfo di Napoli, come Procida e la vicina Vivara, ha origini vulcaniche . E' conosciuta come "l'isola verde" grazie alla sua ...

  • YEFIM BRONFMAN/PINCHAS ZUKERMAN-TEATRO SAN CARLO

    YEFIM BRONFMAN/PINCHAS ZUKERMAN-TEATRO SAN CARLO

    YEFIM BRONFMAN/ PINCHAS ZUKERMAN

  • Capri

    Capri

    Formata da due altopiani (Capri ed Anacapri) che le danno un profilo inconfondibile. L’isola sorge da un mare profondo, con coste spesso dirupate, incise da ...

  •  RIGOLETTO TEATRO SAN CARLO

    RIGOLETTO TEATRO SAN CARLO

    GIUSEPPE VERDI/ RIGOLETTO

  • Villa dei Papiri (Ercolano)

    Villa dei Papiri (Ercolano)

    La più famosa delle lussuose ville di Ercolano è la” Villa dei papiri” che discende verso il mare con quattro piani di terrazze.

  • "MENDELSSOHN TRA NAPOLI E LIPSIA":SOGNI, AMICI E AMORI'-TEATRO SAN CARLO

    "MENDELSSOHN TRA NAPOLI E LIPSIA":SOGNI, AMICI E AMORI'-TEATRO SAN CARLO

     Maria Grazia Schiavo/ Enrico e Gabriele Pieranunzi / Roberto Prosseda
    "Mendelssohn tra Napoli e Lipsia: sogni, amici e amori"

     

  • Ercolano

    Ercolano

    Ercolano era una antica citta romana, situata nel terrirorio dell’attuale comune di Ercolano a circa 4 chilometri da Napoli.

  • UN'ORA DI TRANQUILLITA'- TEATRO AUGUSTEO

    UN'ORA DI TRANQUILLITA'- TEATRO AUGUSTEO

    TEATRO AUGUSTEO

    UN'ORA DI TRANQUILLITA'

    Dal 20 al 29 Gennaio 2017

     

    Diretto e interpretato da Massimo Ghini

    Dopo lo straordinario successo avuto con "Quando la moglie è in vacanza", che in due stagioni di programmazione ha registrato il tutto esaurito nei teatri che lo hanno ospitato, Massimo Ghini ha deciso di misurarsi con la travolgente comicità di un testo mai  rappresentato in Italia, di cui cura anche la regia. L’autore di "UN’ORA DI TRANQUILLITÀ" è Florian Zeller, uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei, che ha curato anche la sceneggiatura del film omonimo. Si tratta di una commedia moderna, moderna brillante e divertente, grazie al meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti; è una macchina drammaturgicamente perfetta e geniale inventata da questo scrittore. In Francia questa spettacolo è stato il successo della stagione teatrale, l’hanno definita una spassosa, intelligente e geniale operazione da non perdere. Il meccanismo della comicità presente nel testo consente di non dover ricorrere a imponenti adattamenti, anzi è proprio nel meccanismo utilizzato nella scrittura che si poggia la forza di questa commedia brillante, i personaggi hanno ciascuno un ruolo fondamentale nella vicenda, è come se fossero loro stessi gli ingranaggi che mettono in moto la macchina della risata già dalle prime battute del testo. Si tratta di un’opera corale dove ogni attore deve legare la propria arte agli altri. Il personaggio centrale di UN’ORA DI TRANQUILLITÀ è un uomo che cerca disperatamente un momento di solitudine e serenità. E’ riuscito a rintracciare e acquistare un vecchio disco in vinile da un rigattiere, ma mentre cerca di trovare il modo per dedicarsi a questo cimelio tutta una serie di eventi e personaggi lo interrompono, a cominciare dalla moglie che gli deve parlare di cose importanti del loro rapporto; al vicino di casa che lamenta disastri nella sua abitazione a causa dei lavori che sta facendo nel bagno e che con questa scusa irrompe nell’abitazione del protagonista proprio mentre sta cercando di ascoltare il suo disco; ad un improbabile idraulico che invece di riparare i guasti provoca ulteriori disastri; e come se non bastasse a questi si aggiungono ad altri amici, amanti e figli che irrompono sulla scena ignari e inconsapevoli di rendere impossibile al povero proprietario del disco di godersi solo un’ora di tranquillità. Senza poterlo minimamente prevedere verranno alla luce vecchi amori, tradimenti, bugie, il tutto tenuto sempre sotto perfetto controllo e che invece irrompe con la genuinità del non programmato. Il tempo di pace è praticamente un sogno irraggiungibile fino al momento in cui tutto si ferma e il disco viene finalmente preso per essere ascoltato. L'abilità di Florian Zeller non è solo l'arte di gestire gli incidenti in un vortice in cui le collisioni sono inevitabili, lo fa brillantemente e con un gusto che amplifica il divertimento. Lo spettatore è invitato e sollecitato a conoscere la verità ma continua ad avere ben presente l’impossibilità di riuscire a sistemare la cose, perché ci sono troppe varianti che interferiscono con quello che sembrava un banale progetto per trascorrere un po’di tempo, anzi solo un’ora di tranquillità...

  • Pompei

    Pompei

    Pompei fu distrutta e seppellita completamente da una catastrofica eruzione del Vesuvio il 24 agosto del 79 d. C. Il vulcano ricopri Pompei sotto una ...

  • MARKO LETONJA/JEAN EFFLAMM BAVOUZET-TEATRO SAN CARLO

    MARKO LETONJA/JEAN EFFLAMM BAVOUZET-TEATRO SAN CARLO

    Marko Letonja / Jean-Efflam Bavouzet

  • La Cappella del tesoro di San Gennaro

    La Cappella del tesoro di San Gennaro

    La Cappella dove è stipato il tesoro del santo resta tra le meraviglie architettoniche ma soprattutto ebanistiche e d’oreficeria della tradizione napoletana.

  • Decumano Superiore - Via Anticaglia

    Decumano Superiore - Via Anticaglia

    Da Vico San Gaudioso passando per Largo SS Apostoli fino a Piazza Sant'Anna a Capuana, il decumano superiore è parte integrante della città Greco-romana.

  • Il Miglio Sacro

    Il Miglio Sacro

      Un bellissimo itinerario restituito alla città e ai napoletani, prima ancora che ai visitatori ed ai turisti. Un percorso lungo un miglio, dalla tomba di S. Gennaro fino al suo inestimabile Tesoro, custodito nel Duomo.

  • Decumano Maggiore - Via dei Tribunali

    Decumano Maggiore - Via dei Tribunali

    L'attributo di "maggiore" indica la sua rilevanza all'interno dell'antico organismo urbano, vera e propria spina dorsale della città, simboleggiata anche dalla presenza dell'antico ...

  • Cosa si nasconde sotto via Cisterna dell’olio?

    Cosa si nasconde sotto via Cisterna dell’olio?

    C’è un negozio a via Cisterna dove affondano le radici dell’antica via. Il nome dà una vaga idea dell’origine di questa strada del centro però pochi conoscono la sua derivazione.

  • Decumano Inferiore - Spaccanapoli

    Decumano Inferiore - Spaccanapoli

    E' la zona compresa tra Piazza San Domenico Maggiore e la chiesa diSanta Chiara in piazza del Gesù Nuovo che in epoca Greca costituiva una zona extraurbana, ovvero al di ...

  • L'Arte presepiale a Napoli

    L'Arte presepiale a Napoli

    L’arte presepiale napoletana, eccellenza di Napoli e della Campania, è ammirata in tutto il mondo. Si tramanda da generazioni: le botteghe e i negozi tra via S. Gregorio Armeno e via S. Biagio dei Librai racchiudono secoli di storia e tradizione.

  • Stazione Materdei

    Stazione Materdei

    La stazione di Materdei è stata aperta il 5 luglio 2003, disegnata dall'Atelier Mendini come quella di Salvator Rosa, questa stazione è un trionfo di colori e di temi ...

  • Piazza del Plebiscito

    Piazza del Plebiscito

    Antico “Largo di palazzo” (reale) sede delle cerimonie pubbliche e feste popolari prese il nome dal plebiscito per l’annessione al regno di Italia del 1861.

  • Stazione Vanvitelli

    Stazione Vanvitelli

    La stazione della centralissima Piazza Vanvitelli, al Vomero, rappresenta un punto nevralgico del sistema di trasporto su ferro napoletano: la vocazione commerciale del quartiere, l'elevata concentrazione ...

  • Via Chiaia

    Via Chiaia

    Costituisce tradizionalmente la strada più elegante di Napoli in quanto unisce la zona della reggia alla spiaggia (Chiaja indicava infatti la spiaggia).

  • Stazione Dante

    Stazione Dante

    La stazione di piazza Dante ha aperto i battenti il 27 marzo 2002, con una cerimonia di inaugurazione presieduta dal presidente della Repubblica Ciampi.

  • Il Palazzo Reale di Capodimonte

    Il Palazzo Reale di Capodimonte

    Il Palazzo Reale risalta tra il verde cupo del grande parco che lo circonda. Venne iniziato nel 1738 per volere del re Carlo di Borbone ma ...

  • Stazione Museo

    Stazione Museo

    La stazione Museo rappresenta un importante nodo del sistema Metronapoli, sia per la posizione e gli intensi flussi turistici, sia per la presenza del nodo di interscambio ...

  • Mergellina

    Mergellina

    E uno dei luoghi simbolo di Napoli, cantata per la sua bellezza fin dall’antichità da PlinioSenecaSvetonioTacitoSilio ItalicoStazio e dallo stesso Virgilio, che secondo la leggenda vi compose "le Georgiche".

  • Stazione Rione Alto

    Stazione Rione Alto

    La seconda uscita della stazione Rione Alto è stata inaugurata nel dicembre 2002, ed è entrata a far parte del novero delle stazioni dell’arte per la presenza di numerose installazioni ...

  • Santa Lucia al mare

    Santa Lucia al mare

    La chiesa di S. Lucia a Mare  risale al medioevo; secondo una leggenda sarebbe stata eretta da una nipote dell'imperatore Costantino.

  • Stazione Quattro Giornate

    Stazione Quattro Giornate

    Nella ritrovata piazza Quattro Giornate, che fiancheggia lo stadio vomerese del Collana, la stazione rievoca, da un punto di vista artistico, i giorni che resero Napoli libera durante la Seconda Guerra Mondiale.

  • La Villa comunale

    La Villa comunale

    E’ un magnifico, vasto giardino pubblico, piantato a lecci, pini, palme, araucarie e eucalipti, a lato della Riviera di Chiaia, e che si estende fra Piazza Vittoria e Piazza della Repubblica.

  • Stazione Salvator Rosa

    Stazione Salvator Rosa

     

    Capolavoro della metropolitana di Napoli, esempio di architettura moderna unico per la città. A cura dell'Atelier Mendini (pluripremiato per questa realizzazione), la stazione ha due uscite, aperte ...

  • Teatro San Carlo

    Teatro San Carlo

    E’ uno dei più importanti e vasti teatri lirici del mondo. Prese il nome da re Carlo III dal quale fu fatto edificare nella prima meta del ‘700.

  • La ricetta della pizza napoletana

    La ricetta della pizza napoletana

    Per ogni litro di acqua ci vogliono 50 grammi di sale, 5 grammi di lievito e 1,8 kg di farina. La farina deve essere aggiunta lentamente, in non meno di dieci minuti, e l'impasto va lavorato per venti minuti ...

  • Il teatro Mercadante

    Il teatro Mercadante

    ll Teatro Mercadante nacque con il nome di Teatro del Fondo, dal nome della società che costruì la struttura nel 1778, con i proventi confiscati dal disciolto Ordine dei Gesuiti. 

  • Maccheroni ca Pummarola ncoppa

    Maccheroni ca Pummarola ncoppa

    Cuocere per 10 minuti i pelati frullati con una presa di sale. Lessare la pasta e condirla con metà del sugo, l'olio e l'origano, disporla a strati in una pirofila unta di olio, cospargendo uno strato con fettine di mozzarella e uno strato con fettine di provola ...

  • Il teatro Bellini

    Il teatro Bellini

    Si trova nei pressi del Museo Nazionale, del Conservatorio di San Pietro a Majella e dall'Accademia di Belle Arti.

  • La sfogliatella

    La sfogliatella

    Posta la farina in una capace ciotola, incorporatele 100 g di burro, lo zucchero semolato, un pizzico di sale e la poca acqua sufficiente a ottenere un impasto sodo ed elastico che, datagli la forma di una palla, farete ...

  • Il teatro Sannazzaro

    Il teatro Sannazzaro

    Il teatro Sannazaro si trova in Via Chiaia, una delle strade più eleganti di Napoli. Fu costruito nella seconda metà dell’800 su di un terreno ...

  • La pastiera

    La pastiera

    Fate scongelare la pasta frolla a temperatura ambiente.

    Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciate cuocere per 10 minuti mescolando ....

  • Il Maschio Angioino

    Il Maschio Angioino

    Il nome di “Maschio Angioino” deriva da “mastio” (torre principale) fatto costruire nel 1300 dagli Angioini: viene anche chiamato ...

  • Il casatiello

    Il casatiello

    La ricetta del casatiello, è uguale a quella del tortano, solo che le uova invece di essere sode e messe all'interno a pezzettini, vengono messe sopra crude e fermate da striscioline di pasta messe a croce sull'uovo.

  • Il Castel Sant'Elmo

    Il Castel Sant'Elmo

    Occupa la sommità della collina del Vomero, la più alta della città. Fu fatto erigere con il nome di BELFORTE nel 1300 dagli Angioini.

  • Impepata di cozze

    Impepata di cozze

    A ‘mpepata e cozze, come viene chiamata a Napoli l'impepata di cozze, è uno dei piatti della cucina italiana più semplici da preparare ma allo stesso tempo uno dei più gustosi e graditi, grazie anche alla sua versatilità: può essere, infatti, servito sia come antipasto che come secondo di pesce.

  • Il Castel Capuano

    Il Castel Capuano

    Comunemente conosciuto come “Vicaria”, Palazzo del Tribunale (attualmente ne ospita qualche ufficio mentre la sede principale ...

  • Polipo alla Luciana

    Polipo alla Luciana

    Un antico detto napoletano dice che "O purpo se coce dint’alla’acqua soja", questo perché quando cuoce, tira fuori una quantità notevole di liquido. 

  • Il Castel dell'Ovo

    Il Castel dell'Ovo

    Il suo nome deriva da una antica leggenda secondo la quale Virgilio(considerato un mago nel medioevo) vi avrebbe nascosto un uovo ...

  • Il brodo di polipo

    Il brodo di polipo

    Si inizia con il pulire il polpo, eliminando la parte interna le visceri e gli occhi. Mettere in una pentola di coccio acqua, sale e pepe e si aspetta l'ebollizione.

  • San Francesco di Paola

    San Francesco di Paola

    La chiesa venne eretta nel 1816 per volere di re Ferdinando IV al suo ri­torno, dopo il decennio di governo Francese a Napoli.

  • Il ragù napoletano

    Il ragù napoletano

    Far stendere la carne dal macellaio a mo' di grossa bistecca, che verrà farcita con pinoli, uvetta, noce moscata, salame piccante tritato grossolanamente, e legata con uno spago. 

  • Santa Brigida

    Santa Brigida

    La chiesa venne fondata come piccolo ­oratorio nel 1609 sul luogo dove, secondo una leggenda popolare, Santa Brigida era solita pregare ai tempi della visita a Napoli della Regina Giovanna I.

  • Il babà

    Il babà

    Mettere nella ciotola girevole dellimpastatrice la farina, lo zucchero, il burro a pezzettini, il sale e il lievito sbriciolato. Avviare le fruste e miscelare il tutto. 

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