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Mercoledì, Aprile 23, 2014
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  • Loredana Bertè in Bandabertè 1974/2014

    Loredana Bertè in Bandabertè 1974/2014

    Loredana Bertè in Bandabertè 1974/2014

    Teatro Acacia 17 Aprile 2014

     Quello di Loredana Bertè è uno di quei nomi che non ti aspetti nelle rivendite di biglietti da queste parti. E Napoli accoglie la tourneè Bandabertè 1974/2014 in cui la cantante ripropone il repertorio che l'ha resa famosa in tutta Italia dagli anni settanta in poi e gli ultimi brani tratti dalle raccolte più recenti. Ha collaborato con gli artisti più importanti del panorama artistico nazionale, Da Fausto Leali a Enrico Ruggieri senza dimenticare la straordinaria presenza al suo fianco della sorella troppo precocemente scomparsa, Mia Martini.

  • Il teatro Sannazzaro

    Il teatro Sannazzaro

    Il teatro Sannazaro si trova in Via Chiaia, una delle strade più eleganti di Napoli. Fu costruito nella seconda metà dell’800 su di un terreno ...

  • Mostra al Museo Madre di Napoli :Pádraig Timoney a lu tiempo de...

    Mostra al Museo Madre di Napoli :Pádraig Timoney a lu tiempo de...

    Pádraig Timoney a lu tiempo de...

    Dal 07 Febbraio 2014 al 12 Maggio 2014 Madre - Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina

    Madre presenta dal 07 febbraio al 12 maggio 2014 la prima e più ampia mostra personale mai dedicata da un’istituzione pubblica, non solo italiana, al lavoro dell’artista irlandese Pádraig Timoney (Derry, 1968) che vive e lavora a New York.

    Questa retrospettiva di metà carriera – che comprende oltre cinquanta opere realizzate nell’arco degli ultimi venti anni – rappresenta anche un ritorno simbolico per l’artista a Napoli, città che Timoney ha eletto a suo luogo di residenza e produzione dal 2004 al 2011, prima di trasferirsi a New York.

    A Napoli l’artista rende omaggio sin dal titolo stesso della mostra, che cita l’incipit di ‘O Cunto ‘E Masaniello, una canzone pubblicata nel 1974 dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare.

    Il lavoro di Pádraig Timoney è un’esplorazione profonda e personale di tutti i linguaggi della pittura e della natura delle immagini, realizzata attraverso l’uso di mezzi espressivi differenti: accanto al medium principale della pittura, infatti, l’artista fa uso di fotografia, scultura e installazione, creando un universo visivo improntato a un radicale eclettismo. Davanti a una serie di opere di Timoney si può avere l’impressione di trovarsi all’interno di una mostra collettiva, tanto diversi sono gli stili, le tecniche e le atmosfere che definiscono i suoi lavori:l’astrazione convive con il più fedele foto-realismo, la gestualità si accompagna a un’estetica quasi meditativa, mentre una erudita relazione con la storia dell’arte si fonde con la comprensione degli aspetti più contemporanei, finanche banali, della nostra cultura globalizzata e digitale.

    L’apparente incongruenza delle forme e dei linguaggi che contraddistingue il lavoro di Pádraig Timoney corrisponde, in realtà, a una strategia artistica rigorosa e assolutamente consapevole, al centro della quale troviamo tanto una critica della nozione di “stile” quanto il desiderio di esplorare l’arte in tutte le sue potenzialità estetiche e concettuali. Il concetto di stile come fattore unitario e identificabile è un pilastro su cui si fonda la storia dell’arte, un assunto che Timoney mette in discussione giustapponendo tra loro codici e stati d’animo apparentemente opposti e inconciliabili, rendendo così giustizia alla molteplicità delle forme con cui la realtà si presenta ai nostri occhi, al modo di percepirla e comprenderla, e alla complessità dei modi con cui ci relazioniamo alle immagini, ai loro significati e alle loro storie.

    L’apparente eclettismo di Pádraig Timoney affonda le radici in un’ampia serie di esperienze artistiche più o meno recenti, rivelando in questo modo una pratica colta, ma all’interno della quale lo spettatore è lasciato libero di cercare il proprio orizzonte di significati. L’ambiguità che Timoney persegue tra immagine, supporto e linguaggio, tra l’informazione visiva e la sua realtà materiale, evoca la pittura di tradizione surrealista, dai paradossi visivi e linguistici di René Magritte alla qualità enigmatica dei materiali e delle forme di Max Ernst. Timoney fonde tra loro l’illusionismo di Étant donnés, l’ultima opera di Marcel Duchamp – e il ricorrere di porte e finestre nell’opera dell’artista francese – e l’interpretazione che il Rinascimento ha dato della pittura come finestra e affaccio sulla realtà, come è evidente in alcune opere in mostra comeSade’s Versus Lacoste (2007), Untitled – meepmeep popup (2011) e Untitled – Starry Mantle and the Door (2007). La natura profondamente fotografica di gran parte del lavoro di Timoney e il suo incessante sperimentalismo dei materiali e dei supporti, inoltre, rendono evidente la riflessione che l’artista ha maturato sull’opera di nomi come Robert Rauschenberg, Andy Warhol, Gerhard Richter e Sigmar Polke, solo per citarne alcuni. La ricchezza di questa riflessione è esplicita non soltanto in opere che rivelano un’immediata matrice fotografica – come Capass (2010) e Detroit (2003) – ma anche, e soprattutto, nei molti lavori basati su un’indagine dei meccanismi della visione e della trasmissione delle immagini, a partire da quelli basati sul dispositivo della rifrazione – come Diffraction Grate – Falling Grills (2008) – e sul rispecchiamento di una silhouette, come in Stari Most (2007). La tradizione europea della pittura Informale e quella americana della pittura Minimalista, infine, trovano un’eco nella profonda meditazione che Timoney rivela nei confronti dei processi e dei materiali, interpretati nella loro organicità, temporalità e mutevolezza. Ne sono un esempio numerose opere nelle quali la colla di coniglio – un materiale tradizionalmente usato in passato nella fase di preparazione delle tele – è mescolato ai pigmenti e diventa esso stesso pittura, trasformando così un processo che fa parte del DNA della pittura in immagine.

    La mostra sarà accompagnata dalla più ampia monografia mai realizzata sul lavoro dell’artista, pubblicata da Electa e a cura di Alessandro Rabottini, contenente oltre 140 riproduzioni a colori e saggi critici di Gavin Delahunty, Head of Exhibitions and Displays alla Tate Liverpool, di Dominic Molon, Curatore per l’Arte Contemporanea al Rhode Island School of Design Museum, Providence, e del curatore della mostra.

    Il lavoro di Pádraig Timoney è stato esposto presso prestigiose istituzioni nazionali e internazionali come il MART – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, la Tate Gallery di Liverpool, l’Henry Moore Institute di Leeds, il Frances Young Tang Teaching Museum and Art Gallery di New York, Castel Sant’Elmo a Napoli, la Scottish National Gallery of Modern Art di Edimburgo, la Biennale di Liverpool e la Transmission Gallery di Glasgow.

  • Il Maschio Angioino

    Il Maschio Angioino

    Il nome di “Maschio Angioino” deriva da “mastio” (torre principale) fatto costruire nel 1300 dagli Angioini: viene anche chiamato ...

  • Napoli  Comicon XVI edizione

    Napoli Comicon XVI edizione

    Alla Mostra D'Oltremare Maggio 2014

    NAPOLI- Fumetti, incontri, dibattiti, mostre e gli immancabili cosplay: torna a Napoli Comicon, il salone internazionale del fumetto, giunto alla sedicesima edizione. La rassegna vera e propria si terra' negli spazi della Mostra d'Oltremare dall'1 al 4 maggio; nell'attesa pero' il programma della manifestazione ha il via con Comic(on)off, la rassegna che anche nella primavera 2014 invadera' con fumetti e mostre i luoghi di cultura della citta'.

  • Il Castel Sant'Elmo

    Il Castel Sant'Elmo

    Occupa la sommità della collina del Vomero, la più alta della città. Fu fatto erigere con il nome di BELFORTE nel 1300 dagli Angioini.

  • Alessandra Amoroso in concerto a Napoli

    Alessandra Amoroso in concerto a Napoli

    19 Aprile 2014 21:00 Teatro Palapartenope

    Salita alla ribalta nel 2009 dopo aver vinto l'ottava edizione del talent "Amici di Maria De Filippi", Alessandra Amoroso, cantante pop dalla voce nera, sarà in concerto a Napoli in Primavera. Sabato 19 aprile potrete ascoltarla al Teatro Palapartenope di Napoli. La cantante ha rivelato che tra le sue principali influenze musicali ci sono Aretha Franklin per la musica nera e Mina per quanto la leggera italiana. Insomma mica due sciacquette "qualsiasi". 

  • Il Castel Capuano

    Il Castel Capuano

    Comunemente conosciuto come “Vicaria”, Palazzo del Tribunale (attualmente ne ospita qualche ufficio mentre la sede principale ...

  • 99 Posse in concerto a Napoli con "Non un passo indietro"

    99 Posse in concerto a Napoli con "Non un passo indietro"

    16 Apr 2014 21:00 Teatro Bolivar

    "Non un passo indietro!" L'Ordine 227 di Stalin per la vittoria di Stalingrado. Questo il nome del tour che vede i 99 Posse in concerto a Napoli il 16 aprile per il lancio dell'album in uscita il 25 marzo 2014 "Curre Curre Guaglio’ 2.0 – Non un passo indietro".

  • Il Castel dell'Ovo

    Il Castel dell'Ovo

    Il suo nome deriva da una antica leggenda secondo la quale Virgilio(considerato un mago nel medioevo) vi avrebbe nascosto un uovo ...

  • Emma Marrone a Napoli il 28 Luglio 2014

    Emma Marrone a Napoli il 28 Luglio 2014

    Emma Marrone a Napoli all’Arena Flegrea il 28 Luglio 2014

    Una grande estate per tutti i fan di Emma Marrone, a luglio la brava e simpatica artista salentina sarà sui palchi di alcune tra le location più suggestive della nostra Italia.

    Questo è ciò che pensa di se:

    ““Ho sempre avuto paura che l’aspetto fisico potesse superare la parte artistica che voglio mettere in evidenza. Così lentamente ho distrutto la mia femminilità: mi sono rasata i capelli, ho iniziato a vestirmi da maschiaccio. Con quale scopo? Farmi accettare come cantante, prima di tutto. Poi da un anno a questa parte mi son detta: Perché? In America Beyoncé è brava e bella e nessuno la fa sentire in colpa. Così ho iniziato ad accettarmi come donna. E ho scelto questa foto di copertina. Non è esibizionismo. Potrei essere nuda o completamente vestita: ma ciò che conta è la musica, mica le apparenze. Un “chiodo” non fa rock. E un abito da sera non fa jazz, ricordiamocelo sempre.”

     

    Via aspettiamo numerosi….

     

  • San Francesco di Paola

    San Francesco di Paola

    La chiesa venne eretta nel 1816 per volere di re Ferdinando IV al suo ri­torno, dopo il decennio di governo Francese a Napoli.

  • Festival del Bacio: cuore di Napoli 2014

    Festival del Bacio: cuore di Napoli 2014

    Dal 14 al 21 Marzo 2014

    Giunto alla sua terza edizione, il Festival del Bacio arriva a Napoli. Il concept alla base della manifestazione di quest’anno, sarà appunto “#cuoredinapoli”: un hashtag instantaneo, un messaggio semplice quanto efficace che convoglierà  l’intera città sotto un unico segno.

  • Santa Brigida

    Santa Brigida

    La chiesa venne fondata come piccolo ­oratorio nel 1609 sul luogo dove, secondo una leggenda popolare, Santa Brigida era solita pregare ai tempi della visita a Napoli della Regina Giovanna I.

  • Napoli: prima edizione della Naples Shipping Week

    Napoli: prima edizione della Naples Shipping Week

    Naples Shipping Week, la prima edizione dal 23 al 28 giugno.

    Dal 23 al 28 Giugno 2014 si terrà la prima edizione della Naples Shipping Week. Una settimana di eventi, congressi, incontri organizzati dalle aziende tra Napoli e Salerno. La Stazione Marittima del porto di Napoli ospiterà Port&ShippingTech, due giorni di congressi ed eventi dedicati al cluster marittimo italiano ed europeo.

    I temi ed il programma sono stati presentati nel corso di un incontro con gli operatori dello scalo di Napoli. ClickUtility Team ed il Propeller Club di Napoli, rappresentati dai rispettivi presidenti Carlo Silva e Umberto Masucci, hanno evidenziato come l'evento si pone l'obiettivo di replicare il successo dell'omologo Genoa Shipping Week inaugurato con successo lo scorso settembre.

  • Santa Maria la Nova

    Santa Maria la Nova

    Quando nel 1300 Carlo d'Angiò, decisa la costruzione del Maschio Angioino (Castel Nuovo), concesse ai frati francescani, che avevano ...

  •  Certosa e Museo di San Martino L'OPERA DEL MESE

    Certosa e Museo di San Martino L'OPERA DEL MESE

    Certosa e Museo di San Martino

    L'OPERA DEL MESE

    Sabato 15 febbraio 2014 ‐ Ore 11.00

    ‘La figura di San Martino per la Certosa: dalla scultura di Pietro Bernini alla pittura di Francesco Solimena’

    a cura di Imma Molino

    Continua il ciclo L’OPERA DEL MESE, a cura di Rossana Muzii, che ‘mette in scena’, lungo l’articolato percorso museale, un dipinto, una scultura, un opera d’arte decorativa o un restauro, proponendo ai visitatori un avvicinamento più completo al patrimonio del museo.

  • Chiesa del Gesù Nuovo

    Chiesa del Gesù Nuovo

    E’ il capolavoro dell’arte barocca in Napoli. Fu costruita nel XVI secolo dai gesuiti sul luogo del rinascimentale Palazzo Sanseverino, di cui conserva ...

  • Antonio e Cleopatra al Teatro Mercadante

    Antonio e Cleopatra al Teatro Mercadante

    26 Marzo 2014 // 6 Aprile 2014

    Antonio e Cleopatra di William Shakespeare, adattamento e regia Luca De Fusco

    Luca De Fusco firma la regia di Antonio e Cleopatra e così ne parla in una sua nota: «Antonio e Cleopatra viene associato al monumentalismo e all’esotico, quasi fosse una sorta di Aida della prosa. Noi stiamo invece preparando uno spettacolo asciutto ed essenziale, tutto imperniato sulla valorizzazione della parola, nella nuova traduzione di Gianni Garrera, e sul rapporto con la musica, rinnovando la struttura di Antigone, già basata sul talento multiforme del musicista israeliano Ran Bagno e su una spiccata attitudine dei miei attori( ai quali si aggiunge la prestigiosa new entry di Luca Lazzareschi) di recitare assieme alla musica.

  • San Lorenzo Maggiore

    San Lorenzo Maggiore

    La chiesa fu edificata nel secolo XIII sul luogo di una basilica paleocristiana del VI secolo in forme gotiche,che conserva ancore al suo interno, mentre la facciata è un rifacimento del XVII secolo .

  • FRANCO BATTIATO al Teatro Augusteo

    FRANCO BATTIATO al Teatro Augusteo

    FRANCO BATTIATO 25 novembre

    'Diwan, l'essenza del reale' 

    Franco Battiato 

    Diwan è un progetto musicale per ricordare una cultura dimenticata e una lingua che nella sua diversità appartiene al nostro patrimonio. Fu attorno all’anno Mille che in Sicilia fiorì nell’arco di tre secoli un’importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti. Franco Battiato ripropone queste preziose opere, con un ensemble multietnico d’eccezione, un evento musicale che è molto più di un semplice concerto. Canzoni scritte per questa occasione, brani tradizionali oltre che nuove  interpretazioni di alcuni suoi brani.

  • San Domenico Maggiore

    San Domenico Maggiore

    Principale chiesa dei dominicani, fu ricostruita sotto il regno di Carlo II d'Angiò in stile gotico (1283-1324), ingloban­do la ...

  • Rita Pavone in Tour al  Teatro Augusteo

    Rita Pavone in Tour al Teatro Augusteo

    RITA PAVONE in tour-13 maggio

    Mi sono già rimessa in gioco sul palco di Renato Zero e Gianni Morandi, per cui adesso ho voglia di tornare anche dal mio pubblico Voglio concludere dicendo che io mi sono regalata un signor disco. Io sono una privilegiata e faccio un mestiere che mai avevo immaginato di fare. Pensate ringraziavo il Signore per fare la corista! – spiega la cantante. – Voglio portare questo disco in tour proprio per i tre versi finali che lo compongono: “Che grandioso mestiere e il mio, non vorrei fare altro io … e di questo ringrazio Dio!”.

  • Santa Chiara

    Santa Chiara

    Fu costruita fra il 1310 ed il 1328, per volere di Rober­to d'Angiò e della moglie Sancia, in stile gotico-provenzale .

  • Biagio Izzo in "ESSEOESSE" al Teatro Augusteo

    Biagio Izzo in "ESSEOESSE" al Teatro Augusteo

    Biagio Izzo in "ESSEOESSE"

    DAL 25 OTTOBRE.

    Il primo spettacolo del cartellone è una novità, Biagio Izzo in “ESSEOESSE”, con Francesco Procopio, scritta da Bruno Tabacchini e Biagio Izzo. Ci racconta le vicissitudini di un turista partito da Sharm El Sheikh per una escursione alle Piramidi su un piccolo aereo che sorvola il Sahara. Un’avaria costringe ad un atterraggio di fortuna, e i berberi sopraggiunti per salvare i passeggeri  non si accorgono che nel bagno, stordito, è rimasto un uomo.

  • Il Duomo

    Il Duomo

    La sua costruzione inizio nel 1294 per volontà del re Carlo II d'Angiò sul posto di preesistenti edifici religiosi, alcuni dei quali ...

  • Enrico Montesano in "C'E' QUALCHE COSA IN TE" al Teatro Augusteo

    Enrico Montesano in "C'E' QUALCHE COSA IN TE" al Teatro Augusteo

    Enrico Montesano in "C'E' QUALCHE COSA IN TE"

    DALL'8 AL 17 NOVEMBRE

    Lo show  ”C’E’ QUALCHE COSA IN TE” di Enrico Montesano presenta già nel titolo il suo programma: scegliendo fior da fiore i pezzi più avvincenti dei tanti che l’attore ha interpretato nei famosissimi spettacoli di Garinei & Giovannini, quei titoli restati nel cuore di tutti gli spettatori. “RUGANTINO” , “BRAVO”, “SE IL TEMPO FOSSE UN GAMBERO”,  “CERCASI TENORE”, “BEATI VOI!”, “E MENO MALE CHE C’E’ MARIA!” , “MALGRADO TUTTO BEATI VOI !”. Come dimenticare quanto ci siamo divertiti, quanto abbiamo applaudito quelle canzoni, quelle scenette, quelle battute formidabili? Quello di Enrico Montesano è uno degli spettacoli di punta di questo cartellone, che garantisce tenerezza e allegria.

  • Procida

    Procida

    L'Isola di Procida geologicamente è formata dai resti di quattro vulcani che sono la continuazione di quelli flegrei. Ha coste molto frastagliate ...

  • Mariangela D'Abbraccio e Francesco Paolantoni in "EDUARDO AL KURSAAL"al Teatro Augusteo

    Mariangela D'Abbraccio e Francesco Paolantoni in "EDUARDO AL KURSAAL"al Teatro Augusteo

    Mariangela D'Abbraccio e Francesco Paolantoni in "EDUARDO AL KURSAAL"

    DAL 29 NOVEMBRE 2014

    In un cartellone che sottolinea l’importanza del teatro napoletano, nei classici e nelle novità, non può mancare il nome di Eduardo. Nel trentennale della scomparsa, rifacendosi agli atti unici che l’autore mise in scena al Teatro Kursaal, è nato questo “EDUARDO AL KURSAAL”, che ingloba i quattro atti unici più famosi, in un progetto di Luca De Filippo e Armando Pugliese, interpretato da Mariangela D'Abbraccio,Francesco Paolantoni, e Stefano Sarcinelli, con otto attori diretti dallo stesso Armando Pugliese, musiche di Paolo Coletta, scene e costumi di Andrea Taddei, disegno luci di Valerio Tiberi.

  • Ischia

    Ischia

    Ischia è la più grande delle isole del golfo di Napoli, come Procida e la vicina Vivara, ha origini vulcaniche . E' conosciuta come "l'isola verde" grazie alla sua ...

  • "A.A.A.CERCASI CENERENTOLA" al Teatro Augusteo

    "A.A.A.CERCASI CENERENTOLA" al Teatro Augusteo

    con Paolo Ruffini e Manuel Frattini

    25 aprile-4 maggio "A.A.A.CERCASI CENERENTOLA".Una favola rock che piacerà molto ai nostri spettatori è una novità, “AAA…CERCASI CENERENTOLA”, scritta da Saverio Marconi e Stefano D’Orazio, che hanno voluto ambientare la loro rivisitazione negli anni Cinquanta, andando a ripescare le sensazioni e le emozioni della loro infanzia rimaste vivide tra i ricordi di quegli anni che hanno profondamente cambiato il mondo

  • Capri

    Capri

    Formata da due altopiani (Capri ed Anacapri) che le danno un profilo inconfondibile. L’isola sorge da un mare profondo, con coste spesso dirupate, incise da ...

  • Salome al Teatro San Carlo

    Salome al Teatro San Carlo

    Salome

    al Teatro di San Carlo da sabato 15 Novembre a mercoledì 26 Novembre.Opera chiave per comprendere la storia del teatro musicale e della cultura del Novecento, "Salome" consacrò Strauss tra i maggiori compositori tedeschi del suo tempo. Il melodramma, tratto dal poema di Oscar Wilde, registrò da subito un successo vertiginoso suscitato dalla curiosità per la scandalosa rielaborazione del soggetto biblico.

  • Villa dei Papiri (Ercolano)

    Villa dei Papiri (Ercolano)

    La più famosa delle lussuose ville di Ercolano è la” Villa dei papiri” che discende verso il mare con quattro piani di terrazze.

  • L'Elisir d'amore al Teatro San Carlo

    L'Elisir d'amore al Teatro San Carlo

    L' Elisir d'Amore

    al Teatro di San Carloda domenica 5 Ottobre a domenica 12 Ottobre. L'Elisir d'Amore di Donizetti chiude, ad ottobre 2014, la prima edizione di San Carlo Opera Festival. Il «melodramma giocoso» , noto al grande pubblico per la celeberrima romanza del protagonista Nemorino, " Una furtiva lacrima", è certamente uno dei classici del repertorio operistico così capace di trasformare con agile inventiva la risata in sorriso, sia pure talvolta velato di malinconia.

  • Ercolano

    Ercolano

    Ercolano era una antica citta romana, situata nel terrirorio dell’attuale comune di Ercolano a circa 4 chilometri da Napoli.

  • Don Checco al Teatro San Carlo

    Don Checco al Teatro San Carlo

    Don Checco

    al Teatro di Corte martedì 30 Settembre.Eseguita per la prima volta al Teatro Nuovo di Napoli nel 1850, Don Checco ebbe un tale clamore da diventare il titolo operistico più rappresentato insieme alla Traviata di Verdi.

  • Pompei

    Pompei

    Pompei fu distrutta e seppellita completamente da una catastrofica eruzione del Vesuvio il 24 agosto del 79 d. C. Il vulcano ricopri Pompei sotto una ...

  • Zorba il Greco al Teatro San Carlo

    Zorba il Greco al Teatro San Carlo

    Zorba il Greco

    al Teatro di San Carlo da venerdì 18 Luglio a venerdì 1 Agosto.Reso celebre dall'interpretazione cinematografica di Anthony Quinn del 1954, il balletto è la storia dell'amicizia tra l'inglese Basil e il greco Zorba. Uno spaccato di colori ed emozioni da cui trarre un grande insegnamento: credere nella vita e viverla con positività ed ottimismo nonostante le difficoltà.

  • La Cappella del tesoro di San Gennaro

    La Cappella del tesoro di San Gennaro

    La Cappella dove è stipato il tesoro del santo resta tra le meraviglie architettoniche ma soprattutto ebanistiche e d’oreficeria della tradizione napoletana.

  • Cavalleria Rusticana al Teatro San Carlo

    Cavalleria Rusticana al Teatro San Carlo

    Cavalleria Rusticana

    al Teatro di San Carlo da domenica 13 Luglio a sabato 2 Agosto.«Scusate l'intromissione sono il regista di questo spettacolo». Con un prologo sul senso della perdita e del lutto che cerca resurrezione, Pippo Delbono spalanca le porte del paesino dell'entroterra siciliano dove si consuma la fosca vicenda verghiana. Per San Carlo Opera Festival torna in scena la "Cavalleria" intensa e solenne che ha già emozionato pubblico e critica nell'estate 2012.

  • Decumano Superiore - Via Anticaglia

    Decumano Superiore - Via Anticaglia

    Da Vico San Gaudioso passando per Largo SS Apostoli fino a Piazza Sant'Anna a Capuana, il decumano superiore è parte integrante della città Greco-romana.

  • Madama Butterfly al Teatro San Carlo

    Madama Butterfly al Teatro San Carlo

    Madama Butterfly

    al Teatro di San Carlo da sabato 12 Luglio a sabato 26 Luglio.Dopo il successo di Cavalleria Rusticana del 2012, Pippo Delbono torna al San Carlo e si confronta con una delle opere pucciniane più famose di sempre. Lo spettacolo inaugura la Prima Edizione del San Carlo Opera Festival.

  • Decumano Maggiore - Via dei Tribunali

    Decumano Maggiore - Via dei Tribunali

    L'attributo di "maggiore" indica la sua rilevanza all'interno dell'antico organismo urbano, vera e propria spina dorsale della città, simboleggiata anche dalla presenza dell'antico ...

  •  Marc Albrecht al Teatro San Carlo

    Marc Albrecht al Teatro San Carlo

    Marc Albrecht

    al Teatro di San Carlo da sabato 28 Giugno a domenica 29 Giugno.Il grande amore per la musica contemporanea e per le opere di Wagner e Strauss accompagna la chiara fama di Marc Albrecht. Dopo gli esordi come assistente di Claudio Abbado, ha diretto prestigiose formazioni orchestrali, tra cui i Berliner Philharmoniker, la NHK Symphony Orchestra Tokyo e la Staatskapelle Dresden.

  • Decumano Inferiore - Spaccanapoli

    Decumano Inferiore - Spaccanapoli

    E' la zona compresa tra Piazza San Domenico Maggiore e la chiesa diSanta Chiara in piazza del Gesù Nuovo che in epoca Greca costituiva una zona extraurbana, ovvero al di ...

  • Alberto Zedda/Mariella Devia/Ewa Podles al Teatro San Carlo

    Alberto Zedda/Mariella Devia/Ewa Podles al Teatro San Carlo

    Alberto Zedda/Mariella Devia/Ewa Podles

    al Teatro di San Carlo sabato 21 Giugno.Una vita votata alla musica e all'amore per la scrittura rossiniana. Ogni volta che sale sul podio, Alberto Zedda rivela intatta la capacità di trasmettere entusiasmo tanto agli interpreti quanto al pubblico. La Festa della Musica, al San Carlo, si presenta come preziosa occasione per intraprendere un viaggio negli stili più tipici dell'opera italiana.

  • Stazione Materdei

    Stazione Materdei

    La stazione di Materdei è stata aperta il 5 luglio 2003, disegnata dall'Atelier Mendini come quella di Salvator Rosa, questa stazione è un trionfo di colori e di temi ...

  • Mozart Requiem  di Boris Eifman al Teatro San Carlo

    Mozart Requiem di Boris Eifman al Teatro San Carlo

    Mozart Requiem / Boris Eifman

    al Teatro di San Carlo da mercoledì 18 Giugno a mercoledì 25 Giugno.Meditare sull'uomo, sulla sua natura e sul suo destino: il coreografo russo Boris Eifman reinterpreta il Requiem di W. A. Mozart: non solo un canto funebre, ma lo spunto per riflessioni più profonde sull'essere umano e sul suo viaggio attraverso la vita.

  • Stazione Vanvitelli

    Stazione Vanvitelli

    La stazione della centralissima Piazza Vanvitelli, al Vomero, rappresenta un punto nevralgico del sistema di trasporto su ferro napoletano: la vocazione commerciale del quartiere, l'elevata concentrazione ...

  • Gianandrea Noseda/ Enrico Dindo al Teatro San Carlo

    Gianandrea Noseda/ Enrico Dindo al Teatro San Carlo

    Gianandrea Noseda/ Enrico Dindo

    al Teatro di San Carlo da sabato 24 Maggio a domenica 25 Maggio.Gianandrea Noseda, considerato tra i maggiori direttori d’orchestra del panorama contemporaneo, guiderà l'Orchestra del San Carlo affiancata per l'occasione dal violoncellista Enrico Dindo.

  • Stazione Dante

    Stazione Dante

    La stazione di piazza Dante ha aperto i battenti il 27 marzo 2002, con una cerimonia di inaugurazione presieduta dal presidente della Repubblica Ciampi.

  • Pagliacci al Teatro San Carlo

    Pagliacci al Teatro San Carlo

    Pagliacci

    al Teatro di San Carlo da giovedì 22 Maggio a domenica 8 Giugno.Dopo il successo di pubblico e di critica registrato nel 2011, ritorna in scena al San Carlo “Pagliacci” di Ruggiero Leoncavallo nell'onirico e suggestivo allestimento firmato da Daniele Finzi Pasca.

  • Stazione Museo

    Stazione Museo

    La stazione Museo rappresenta un importante nodo del sistema Metronapoli, sia per la posizione e gli intensi flussi turistici, sia per la presenza del nodo di interscambio ...

  •  Eduardo Artefice Magico al Teatro San Carlo

    Eduardo Artefice Magico al Teatro San Carlo

    Eduardo Artefice Magico

    al Teatro San Ferdinando da sabato 10 Maggio a venerdì 16 Maggio

    A trent'anni dalla scomparsa, il San Carlo rende omaggio al genio di Eduardo De Filippo con una nuova produzione ospitata dal teatro del grande commediografo, il San Ferdinando.

  • Stazione Rione Alto

    Stazione Rione Alto

    La seconda uscita della stazione Rione Alto è stata inaugurata nel dicembre 2002, ed è entrata a far parte del novero delle stazioni dell’arte per la presenza di numerose installazioni ...

  • Leonard Slatkin/John Harle al Teatro San Carlo

    Leonard Slatkin/John Harle al Teatro San Carlo

    Leonard Slatkin/John Harle

    al Teatro di San Carlo da venerdì 9 Maggio a sabato 10 Maggio.Il mese di maggio al San Carlo si apre con un concerto affidato alla bacchetta del direttore d'orchestra statunitense Leonard Slatkin. Il suo nome è stato per un lungo periodo legato alla Saint Louis Symphony Orchestra, formazione che ha guidato con grande spirito di dedizione, registrando successi a livello internazionale.

  • Stazione Quattro Giornate

    Stazione Quattro Giornate

    Nella ritrovata piazza Quattro Giornate, che fiancheggia lo stadio vomerese del Collana, la stazione rievoca, da un punto di vista artistico, i giorni che resero Napoli libera durante la Seconda Guerra Mondiale.

  • Royal Philharmonic Orchestra/Pinchas Zukerman al Teatro San Carlo

    Royal Philharmonic Orchestra/Pinchas Zukerman al Teatro San Carlo

    Royal Philharmonic Orchestra/Pinchas Zukerman

    al Teatro di San Carlo domenica 27 Aprile.Il mese di aprile al San Carlo si conclude con un concerto che vede protagonista la prestigiosa Royal Philharmonic Orchestra di Londra. Sul podio, Pinchas Zukerman.

  • Stazione Salvator Rosa

    Stazione Salvator Rosa

     

    Capolavoro della metropolitana di Napoli, esempio di architettura moderna unico per la città. A cura dell'Atelier Mendini (pluripremiato per questa realizzazione), la stazione ha due uscite, aperte ...

  • Il Diario dell'Assassinata/Maria Pia De Vito al Teatro San Carlo

    Il Diario dell'Assassinata/Maria Pia De Vito al Teatro San Carlo

    Il Diario dell'Assassinata/Maria Pia De Vito

    al Teatro di San Carlo da giovedì 17 Aprile a venerdì 18 Aprile.Gino Negri, umorista e compositore milanese scomparso nel 1991, scrisse Il diario dell'assassinata ispirandosi alla vita del compositore Carlo Gesualdo, Principe di Venosa, uno dei maggiori madrigalisti italiani. In questa versione sinfonica del San Carlo, protagonista la cantante jazz Maria Pia De Vito.

  • La Pasqua a Napoli

    La Pasqua a Napoli

    PASQUA A NAPOLI

    La Pasqua, a Napoli, è la festa del nuovo. La tradizione vuole che in queste giornate, che qui da noi segnano l’inizio della bella stagione, tutto si rinnovi. 

  • Otello al Teatro San Carlo

    Otello al Teatro San Carlo

     Otello

    al Teatro di San Carloda domenica 13 Aprile a martedì 29 Aprile.Nicola Luisotti continua il suo percorso verdiano con Otello, opera che segna il secondo incontro del compositore di Busseto con Shakespeare. Napoli accolse per la prima volta il melodramma nel 1887, ad un anno esatto dalla sua creazione.

  • La ricetta della pizza napoletana

    La ricetta della pizza napoletana

    Per ogni litro di acqua ci vogliono 50 grammi di sale, 5 grammi di lievito e 1,8 kg di farina. La farina deve essere aggiunta lentamente, in non meno di dieci minuti, e l'impasto va lavorato per venti minuti ...

  • Il barbiere di Siviglia al Teatro San Carlo

    Il barbiere di Siviglia al Teatro San Carlo

    Dal 14 al 29 gennaio 2014 al Teatro di San CarloIl barbiere di siviglia composto da Rossini è una delle opere del XIX secolo più amate dal pubblico. Lo spettacolo ritorna in scena a Napoli con una produzione del Teatro San Carlo del 1998, che vede la regia di Filippo Crivelli ripresa da Mariano Bauduin.

  • Maccheroni ca Pummarola ncoppa

    Maccheroni ca Pummarola ncoppa

    Cuocere per 10 minuti i pelati frullati con una presa di sale. Lessare la pasta e condirla con metà del sugo, l'olio e l'origano, disporla a strati in una pirofila unta di olio, cospargendo uno strato con fettine di mozzarella e uno strato con fettine di provola ...

  • Piazza del Plebiscito

    Piazza del Plebiscito

    Antico “Largo di palazzo” (reale) sede delle cerimonie pubbliche e feste popolari prese il nome dal plebiscito per l’annessione al regno di Italia del 1861.

  • La sfogliatella

    La sfogliatella

    Posta la farina in una capace ciotola, incorporatele 100 g di burro, lo zucchero semolato, un pizzico di sale e la poca acqua sufficiente a ottenere un impasto sodo ed elastico che, datagli la forma di una palla, farete ...

  • Via Chiaia

    Via Chiaia

    Costituisce tradizionalmente la strada più elegante di Napoli in quanto unisce la zona della reggia alla spiaggia (Chiaja indicava infatti la spiaggia).

  • La pastiera

    La pastiera

    Fate scongelare la pasta frolla a temperatura ambiente.

    Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciate cuocere per 10 minuti mescolando ....

  • Il Palazzo Reale di Capodimonte

    Il Palazzo Reale di Capodimonte

    Il Palazzo Reale risalta tra il verde cupo del grande parco che lo circonda. Venne iniziato nel 1738 per volere del re Carlo di Borbone ma ...

  • Il casatiello

    Il casatiello

    La ricetta del casatiello, è uguale a quella del tortano, solo che le uova invece di essere sode e messe all'interno a pezzettini, vengono messe sopra crude e fermate da striscioline di pasta messe a croce sull'uovo.

  • Mergellina

    Mergellina

    E uno dei luoghi simbolo di Napoli, cantata per la sua bellezza fin dall’antichità da PlinioSenecaSvetonioTacitoSilio ItalicoStazio e dallo stesso Virgilio, che secondo la leggenda vi compose "le Georgiche".

  • Impepata di cozze

    Impepata di cozze

    A ‘mpepata e cozze, come viene chiamata a Napoli l'impepata di cozze, è uno dei piatti della cucina italiana più semplici da preparare ma allo stesso tempo uno dei più gustosi e graditi, grazie anche alla sua versatilità: può essere, infatti, servito sia come antipasto che come secondo di pesce.

  • Santa Lucia al mare

    Santa Lucia al mare

    La chiesa di S. Lucia a Mare  risale al medioevo; secondo una leggenda sarebbe stata eretta da una nipote dell'imperatore Costantino.

  • Polipo alla Luciana

    Polipo alla Luciana

    Un antico detto napoletano dice che "O purpo se coce dint’alla’acqua soja", questo perché quando cuoce, tira fuori una quantità notevole di liquido. 

  • La Villa comunale

    La Villa comunale

    E’ un magnifico, vasto giardino pubblico, piantato a lecci, pini, palme, araucarie e eucalipti, a lato della Riviera di Chiaia, e che si estende fra Piazza Vittoria e Piazza della Repubblica.

  • Il brodo di polipo

    Il brodo di polipo

    Si inizia con il pulire il polpo, eliminando la parte interna le visceri e gli occhi. Mettere in una pentola di coccio acqua, sale e pepe e si aspetta l'ebollizione.

  • Teatro San Carlo

    Teatro San Carlo

    E’ uno dei più importanti e vasti teatri lirici del mondo. Prese il nome da re Carlo III dal quale fu fatto edificare nella prima meta del ‘700.

  • Il ragù napoletano

    Il ragù napoletano

    Far stendere la carne dal macellaio a mo' di grossa bistecca, che verrà farcita con pinoli, uvetta, noce moscata, salame piccante tritato grossolanamente, e legata con uno spago. 

  • Il teatro Mercadante

    Il teatro Mercadante

    ll Teatro Mercadante nacque con il nome di Teatro del Fondo, dal nome della società che costruì la struttura nel 1778, con i proventi confiscati dal disciolto Ordine dei Gesuiti. 

  • Il babà

    Il babà

    Mettere nella ciotola girevole dellimpastatrice la farina, lo zucchero, il burro a pezzettini, il sale e il lievito sbriciolato. Avviare le fruste e miscelare il tutto. 

  • Il teatro Bellini

    Il teatro Bellini

    Si trova nei pressi del Museo Nazionale, del Conservatorio di San Pietro a Majella e dall'Accademia di Belle Arti.

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